Guai!
A privare
la mente degli altri
dell'incanto di credere
che sta creando,
della soddisfazione di indovinare
poco a poco
di suggerire
di evocare fantasmi.
È questo che ammalia
la fantasia.
Guai!
A privare
la mente degli altri
del potere di arrivare all’ignoto
di inventare nuovi fiori
nuovi astri, nuove lingue,
di scrivere vecchi silenzi, le notti,
di definire l’inesprimibile,
di fissare vertigini.
È questo che ammalia
la fantasia, e noi
non siamo altro
che schegge di luce.
L.L.

















