Successe tutto all’improvviso … nella mia mente ho il ricordo di quei momenti, un susseguirsi di flash che si riproducono come fotogrammi scanditi dal tempo che passano nella mia mente.
Ricordi di sentimenti che non chiedevano nulla al di fuori di essere vissuti, occhi che quando si incrociavano rubavano il tempo alle parole, baci che non lasciavano spazio ai respiri, ai rimpianti, ai sensi di colpa……
Desideri che chiedevano sì, di essere vissuti, giorno dopo giorno , sempre con quel poco che l’emozione di un attimo ci offriva.
Molte volte ci chiediamo cosa sia giusto e cosa no, se o non innamorarsi di qualcuno, se scegliere quella direzione o scappare via, ma alla fine sempre e solo una cosa si sceglie di fare, si segue il cuore, perché lui in quei momenti è il nostro solo despota che crede di sapere in quale direzione andare, è solo lui che decide le nostre emozioni ed azioni...
E allora perché poi alla fine si rinuncia a farlo, perché ci si pongono tante domande quando sappiamo già in quale direzione vogliamo andare?
Non è sempre facile portare a termine quello che si vuole, non è sempre facile accettare quello che la vita ci propone, ma se batte al suono di una voce lontana, o se respira dietro parole di vita è proprio in quel momento che dobbiamo seguirlo lasciandoci andare alle emozioni, anche se queste avranno delle conseguenze.....
Ogni attimo vissuto è un piccolo puzzle di vita che serve per crescere e per credere ancora in qualcosa che resterà per sempre nel nostro cuore....
Mi ricordo era una giornata piena di se e di ma, piena di mille giri con la mente, alla ricerca di quel piccolo spazio di cielo che non arrivava, tanto la mia vita sembrava essersi affossata nell’abitudine e nell’incuria.
Furono attimi, che oggi rileggendoli nel libro della mia vita, selezionandoli fra le cose più belle vissute , quelle che non si dimenticano, quelle che rivivendo ad occhi chiusi non smettono mai di emozionarti… sono ancora oggi i più belli che la vita abbia potuto regalarmi.
Ed io ero li, seduta di fronte a lui, uno sconosciuto, a interpretare il ruolo della protagonista di una favola che nelle sue mani divenne la più bella favola vissuta, io lì a sognare quel cielo che vedevo per la prima volta nei suoi occhi, li ad assaporare ogni attimo rubato alla realtà, ma salutari per sentirsi ancora vivi, ancora piacente, necessario per donarci emozioni che non lasciano scampo al cuore, se non quello di desiderare di riaverli di nuovo tutti per sé….come voler fermare il tempo ed esorcizzare la vecchiaia.
Per la prima volta mi resi conto che no, non era un sogno, perché i nostri occhi erano aperti, perché i nostri respiri urlavano, perché i nostri desideri erano talmente forti fino a scoppiare, per una volta il mondo era solo ed unicamente davvero nostro e quell’emozione di un attimo vivrà nel mio cuore per sempre……
Ripensando a quell’incontro, penso a quante persone si incontrano nella vita che non avremo mai la fortuna di abbracciare, perché troppo lontane da noi, ma le senti così vicine che sembra quasi un peccato non poter sfiorare la mano e non poter sorridere come due vecchi amici...
Joseph era uno di quegli amici speciali che ti entrano nel cuore, che ti regalano sorrisi anche a chilometri di distanza, che ti fanno arrivare la loro dolcezza fin dentro al cuore per poi non uscirne più....
Era uno di quegli uomini che sanno dare affetto, amicizia, stima, che fanno regali inaspettati, che con un biglietto ti aprono il cuore per poi far racchiudere in esso quel sorriso dolce che scaturisce da un suo ti voglio bene, da una sua carezza o abbraccio, e tu ti ritrovi spiazzata, quasi a non credere che possano esistere uomini così che sappiano ancora donare tanto pur non ricevendo nulla, ed è bello, fa quasi impressione un'amicizia così...
Joseph, entrò nella mia vita silenziosamente, conquistandomi con le sue attenzioni, con le sue debolezze e anche con quella sua tristezza nascosta che faceva apparire tutta la bontà d'animo di un uomo speciale che aspettava solo di tendermi la mano.
Quando le cose nascono inaspettate…..sono sicuramente le più belle!
Era una normalissima mattina di metà marzo, come al solito dovevo andare a lavoro e improvvisamente mi arrivò un suo sms: Ciao!
Sinceramente quasi non ci credevo, non ne ero neppure infastidita, perché nella mia testa c’era molta delusione e tormento e quella giornata era già dal suo inizio noiosa e per nulla foriera di cose belle ma solo una continua corsa contro il tempo per trovare uno spiraglio di secondo per poter fare tutte le cose abituali.
Incontrare quel simpatico e bell’uomo mi elettrizzava alquanto.
Nel suo studio mi comportai con disinvoltura, almeno così pensavo di essere, ma lui, da esperto analista, percepì tutto il mio imbarazzo ed emozione.
Dopo mi confidò che aveva subito avuto il desiderio di baciarmi, così come lo desiderai anch’io, ma queste cose ce le siamo confidate, molto tempo dopo.
Raccontarmi a lui mi fece davvero bene ed ebbi l’impressione di conoscerlo da sempre.
Due perfetti sconosciuti che si incontrano da soli e tutto fu naturale, ci raccontammo, ci prendemmo in giro, avevamo iniziato proprio la strada giusta per una bella amicizia che iniziò altrettanto inaspettatamente, già perché io, bisogna che si sappia, per fartela amica, non sempre è facile e disponibile, ma lui era forte e determinato, forse più di me, e così fu…
Credo proprio che se leggesse queste mie pagine farebbe una smorfia di sopportazione, ma ormai non torno più indietro.
Queste sono le sorprese, le cose inaspettate della vita, quelle che rendono lieta una giornata comune, quelle che arricchiscono il tuo bagaglio di ricordi piacevoli e che rimarranno custoditi dentro al cuore per sempre, magari fino alla prossima volta, chi può dirlo…
Nessun rammarico, in questo mio spazio, voglio proprio raccontarvi tutto quello che mi accadde
Chi era Joseph?
Joseph era il mio caro ex tenero e forte, uomo ostinato, innamorato!
Il mio amico, conosciuto in chiesa, dal cuore grande.
Quando lo sguardo di un uomo che ha sofferto si incontra con quello di una donna che ha altrettanto sofferto e continua a soffrire, accadono scintille, ed ecco che lui si trasformò nello specchio della verità, dove saltò fuori tutto quello che aveva represso dentro per tanti anni, troppi ormai…
Joseph ed io ci eravamo conosciuti, gioco forza, per le stesse attività in comune, mi emozionò subito, perché rimasi affascinata dal suo bell’aspetto, alto, piazzato.
La mia storia, la sua storia, divennero subito voci che si incrociavano sul filo di un telefono e in brevissimi incontri dolcissimi, lì capii che avevo cominciato a volergli bene davvero a questo uomo testardo che si ostinava a voler aprire le porte della felicità…
Dalla sua esperienza capii che anche gli uomini soffrono e molto per amore, e specchiandomi nella sua storia capii cose di me che non conoscevo e che forse avevo sottovalutato….
Era bello parlare con lui anche se avevamo idee totalmente opposte, il bello forse era proprio in questo, lo scontro che ogni volta avveniva fra noi, animava un rapporto davvero piacevole e speciale…
Chi non lo ha conosciuto non può rendersi conto di quanto una persona possa essere dolce nell’anima come lo era lui.
Che dire ancora di Joseph, era il mio angelo severo, che mi mostrava sempre la verità delle cose, al quale volevo un’infinità di bene…
Questo racconto è dedicato a lui, si proprio a lui, che nella profondità dei suoi occhi riuscì a intrappolare il mio sguardo, a lui che mi ridiede fiducia nella vita, che mi donò dei sogni ormai sepolti, che illuminò ogni giorno i miei pensieri , che era il mio giorno, la mia notte, il mio presente, il mio sempre, a lui che non riesco a dimenticare, che nella durezza del suo essere, ebbe un cuore dolce che seppe regalare amore, a lui, uomo discreto che pensava solo al bene di chi gli stava intorno pur di non far soffrire, a lui che in ogni angolo del mio cuore rinchiuse un piccolo segreto, che costantemente sognava con me, a lui che ancora esiste , che spera , che forse mi tiene nel suo cuore, a lui ovunque egli ora sia...
Quante parole nascoste in una sola, quante immagini ogni giorno rinascono nel mio cuore, quante cose non gli ho mai detto, quanti desideri dietro al suo nome.... Vorrei ancora dargli la mia vita se potessi, vorrei regalargli il mondo se mi fosse possibile, vorrei stringerlo ogni volta che lo penso, vorrei...vorrei...vorrei...
Si prese il mio cuore senza chiedere il permesso, mi rubò i sentimenti e mi entrò nell'anima e tutto questo non è stato un sogno.....
I sogni a volte restano tali, a volte si avverano e altre volte svaniscono all’alba e se lui fosse stato un sogno destinato a svanire non sarei qui a raccontarvelo…
Ecco, questo è un mio piccolo regalo dedicato a lui e alla persona meravigliosa che era.. per dirgli che non lo dimenticherò mai, come non ho mai dimenticato la nostra bellissima storia che avevo archiviato nei ricordi del cuore, ma siccome è stata una delle più grandi emozioni della mia vita è giusto che ne racconti un pezzo, che riaffiora ogni giorno come uno dei ricordi più belli e più dolorosi del mio presente.
Mi chiedo ad alta voce, quasi rabbiosamente è giusto rinunciare a un sogno?
Quanti pensieri si annebbiano nel mio cuore e nella mia mente, sono delle sensazioni che giorno dopo giorno riemergono.
I sogni sono solo lo specchio di quello che inconsciamente vorremmo essere, che è sempre diverso dal nostro reale, un po’ come una favola, si vorrebbe il lieto fine, ma non sempre si avverano o possono avverarsi, anzi il più delle volte rimangono solo sogni….
Non so quanto sia giusto continuare a cullarli dentro di noi, eppure se rinunciamo a quelli che cosa ci rimane?
Sono le uniche cose nostre che davvero non possono essere violate, dove nessuno può metterci piede se non noi stessi con i nostri infiniti orizzonti da raggiungere, con le nostre emozioni nascoste proprio dietro a quei sogni che parlano di noi, che parlano del nostro cuore gonfio di quelle vibrazioni che chiamiamo vita…
Magari le mie sono solo un mare di parole che verranno perse in queste righe e che un giorno qualcuno leggerà, ma sono quelle parole che per troppo tempo ho tenuto dentro e che ora come un sogno che si avverò, posso esprimere attraverso parole di infinito, per raccontare come un sogno entrò in contatto con una persona reale.
La mia vita è sempre stata piena di sogni, spesso ho rinunciato, forse, chiudendo la porta in faccia alla felicità, ma quello che ho coltivato dentro di me ci rimane per sempre, nessuno potrà mai privarmi dei sentimenti provati per quel sogno, per quell’amore rubato, profondo e vero che non nasconderò mai al mio cuore………
Ho giocato con il mio sogno, per un attimo l’ho reso reale, ma come tutti gli attimi corrono veloci e all’indomani, al risveglio, quello vissuto rimane solo un sogno!
Trascorro spesso le notti ad osservare il soffitto, come fosse lo schermo di un cinema che proietta il film che avrei sempre voluto vedere.
Guardo scorrere i fotogrammi, sono proprio loro, i miei sogni, sono custoditi nella notte e restano li mentre li guardo in un silenzio che mi entra dentro, quasi che le parole fossero inutili, sarebbero soltanto superflue al fluire di emozioni che parlano da sè.
Continuo a fissare in alto, e il soffitto non c'è più, ci sono le stelle, che belle! Mi immagino che guardino la Terra da lassù, che appare così silenziosa, così tranquilla, e poi ci sono loro, le stelle che sono pronte a donare luce al silenzio, al buio che in certe notti incantate non lasciano spazio al chiarore, ma loro sono lì, brillano e con esse si riaccendono i ricordi....
I ricordi, quelli che fanno volare in alto i nostri sogni, che li rendono vivi in noi, come se in quel momento tutto tornasse a parlare di passato, e tu sei li che vorresti stringerli, vorresti coccolarli, e ti lasci quasi cullare da quella scia improvvisa di passato che accarezza le tue notti fatte di mille pensieri, dove tutto è possibile e dove tutto per un attimo diventa realtà...
E le stelle cosa fanno? Ci stanno a guardare e silenziosamente illuminano quella scia che solca il nostro viso, una lacrima, quella lacrima che ci accarezza piano e che silenziosamente come la notte domani sparirà, tutto lascerà spazio ad un nuovo giorno e quelle notti fatte di ricordi saranno aggiunte come pagine silenziose al libro della vita che nessuno smetterà mai di leggere...
Una stella cadente è un lampo che dura un attimo, come quella lacrima, che esprime un desiderio d'amore, ed è proprio tutta l'intensità di questo amore che le stelle sentono da lassù.
Con la mano sfioro il mio viso, ed ecco la mia lacrima, la prendo sul mio dito, e la offro a questa notte che mi parla di lui… vorrei che anche questa lacrima brillasse così tanto, di luce propria, di luce vera, vorrei che lui potesse vederla brillare come le stelle, vorrei che arrivasse fino al suo cuore...
Non ci sono abbastanza parole per descrivere le notti che si passano a sognare delle cose impossibili che accarezzano l'anima di noi che invece di addormentarci immaginiamo frontiere sconosciute quasi irraggiungibili che ci portano lontano verso quella linea di confine che ha un solo nome, Amore....
E le stelle rimangono a guardare mentre noi immaginiamo quell'amore strano impossibile, ma vero che ci porteremo dentro per sempre, fino a che un minimo di sogno resterà nell'ambito del nostro cuore che nella notte dei tempi parla ancora di noi....
Con Joseph fu come il passaggio di una cometa, luminoso, raggiante, coinvolgente e durò solo una stagione…
Ti racconto di me..
Notte.
Chiudo gli occhi,
ti lascio un pensiero sospeso,
il sogno più ardito e l’emozione più limpida.
Tu, madre Luna,
sul tuo grembo li culli in silenzio,
al canto leggero delle stelle.
Una cometa,
dall’immenso blu accorsa,
li sveglia,
li accoglie nella sua scia
e corre.. vola..
lì.
dove solo lei sa arrivare.
Per un istante la notte brilla..
brilla come quegli occhi innamorati..
e pulsa..pulsa..
come quel cuore strapazzato,
ma libero di amare.
Stremata, si annullerà.
Ma.. uno sguardo l’afferra.
La scia si apre..
trabocca cristalli di luce
che danno un senso ai pensieri,
realtà ai sogni,
rifugio alle emozioni.